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venerdì 4 marzo 2016

PAOLO BASSANI: "RICORDO DI LUIGI CAMILLI"




Paolo Bassani collaboratore di Lèucade



RICORDO DI LUIGI CAMILLI
Note di Paolo Bassani






La scomparsa di un amico lascia un vuoto profondo nel cuore. Ho riscoperto questa verità recentemente. Sì, la morte di Luigi Camilli (aveva 60 anni)   mi ha  intensamente colpito. Uomo di grande cultura, l’avvocato Luigi Camilli era un personaggio molto noto ed apprezzato della terra spezzina e di Lunigiana, per il suo infaticabile impegno in favore di tante iniziative culturali legate al territorio. In particolare Camilli, da molti anni, era diventato il lettore interprete di importanti testi classici della letteratura italiana (la Divina Commedia era il suo pezzo forte).  Nondimeno, con grande generosità,  accoglieva volentieri l’invito  a leggere i testi premiati nei concorsi letterari. Fu lui a leggere la mia poesia “Rimani almeno tu, poesia”  che ricevette il primo premio nel concorso “Canta il sogno del mondo” , nella cerimonia del 27 febbraio 2010, tenutasi al Centro Salvador Allende della Spezia. Ebbene, in quella circostanza l’operatore televisivo Graziano Bancallari realizzò un filmato con l’intera manifestazione (2 ore e 13 minuti) , che è stato postato su Internet. Ieri, ho rivisto il filmato e con profonda commozione ho riascoltato l’amico Luigi che leggeva la mia poesia. Allora m’è venuta l’idea di ricordarlo su “Alla volta di Leucade”. Nell’impossibilità di far sentire la sua interpretazione vocale, ho pensato di far conoscere almeno la poesia.


RIMANI ALMENO TU, POESIA

Il mondo dei miei sogni è rimasto
nei giorni d’una lontana stagione
quando la primavera fiorita
alzava il suo canto alla vita
e simile all’alba fugava le ombre
nella crescente luce del risveglio.
Ma ora che scende impietosa la sera
e l’autunno disperde le foglie,
or che tutto s’arrende all’oblio
un grande vuoto s’apre nel cuore,
solitudine amara del nulla.
Rimani almeno tu, Poesia,
a cantare quel sogno lontano.
Come allora,  in alto leggera
fai volare emozione e parola,
candida ala di tenera brezza,
trasfondi l’attesa dolcezza
con la limpida voce del cuore.
Vieni, squarcia le nubi e la nebbia
che oscurano il cielo e la terra,
placa l’incendio, il fumo e le fiamme
che assediano uomini e case;
quieta le onde del mare e del cuore.
Nel silenzio che s’apre all’attesa,
come allora innalza il tuo canto,
l’annuncio di una nuova stagione
che ridoni speranza al futuro.

                                       Paolo Bassani


5 commenti:

  1. Un pensiero ammirevole e commovente, nel ricordare un caro amico. Tutto questo però ci porta a leggere questa meravigliosa poesia, che parla, scorre, vola e si diffonde nel cuore del lettore per generare emozioni. La poesia ci parla del tempo che fugge, delle stagioni della vita nel passare delle ore, mentre è solo il canto della poesia che darà la forza di vivere ancora.
    Ed è il titolo della poesia "Rimani almeno tu, poesia" che suggerisce e fa germogliare una nuova poesia:
    Raccogliamo i frammenti
    del tempo sparse dal vento
    tra le ombre del cielo
    per vivere una metamorfosi
    di luce che trasfonde la speranza
    nel cammino verso
    il giorno più bello
    da scoprire nel canto della poesia.

    E' stata una lettura foriera di bellezza per il canto poetico
    Un caro saluto
    Francesco

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    1. Ringrazio per quanto ha dedicato al mio scritto. E' bello constatare che la "Poesia", oggi come ieri, continua a mettere in sintonia coloro che credono in essa.
      Paolo Bassani

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  2. Caro Bassani,
    questa testimonianza lascia anche a me un vuoto, non certo come il tuo per la perdita di un carissimo amico, ma sentito e doloroso: conobbi l'avvocato Camilli in occasione della cerimonia di premiazione de "Il Golfo": era in giuria; al termine si avvicinò e si congratulò per l'affermazione del mio "Verticalità", che tanto lo aveva colpito.
    Non erano le solite parole di circostanza - lo capii subito - e non ho più dimenticato quel momento.
    La sua morte - di cui dai triste notizia sul blog - m'intristisce, ed è per questo che voglio accompagnarmi al tuo dolore e a quello dei suoi cari, ai quali - se puoi - ti pregherei di portare le mie condoglianze.
    Ho anche visto e ascoltato la lettura su internet della tua poesia, per la quale ti faccio i più vivi complimenti conscio della tua sempre fertile ispirazione.

    Sandro Angelucci

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    1. Caro Angelucci,
      ti ringrazio per l'apprezzato commento che valorizza il mio ricordo. Lo conserverò tra le altre testimonianze importanti che in passato hai dedicato ai miei scritti.
      Paolo Bassani

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  3. Grazie a tutti voi che lo avete amato e apprezzato.
    Valentina Camilli

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