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giovedì 1 maggio 2014

MARIA GRAZIA FERRARIS SU: "POESIE" DI GRAZIELLA CARLETTI


Tre poesie: poesie d’amore.

Di Maria Grazia Ferraris

Lineare, sobria, raffinata, essenziale poesia d’amore è  -Insieme-: una memoria intatta. Ma anche un’invocazione al tempo crudele che trasforma la gioventù piena di impeti e di involontaria ferocia, in tempo di incerte attese; ricerca di intimità, perché si possano rispettare  i tempi  scuri- le nuvole nere che offuscano la luce del tramonto- pur colorandoli di  nuova tenerezza, come quelli sospesi dei  tempi comuni di attesa dell’anima…
 Tutto avvenga con calma e dolcezza, con un sorriso mite e consapevole, come si addice al lento  non doloroso sgranarsi dei giorni che rimangono.
Silenzio e memoria si calano sprofondando e fondendosi nel ben conosciuto paesaggio ondulato, ombrato, sotto la luce incerta della luna…
Rievocano carezze e sorrisi, quotidianità casalinga:  riconducono alla gioventù, profumo di ragù e di ciambelle, di pane buono…,  ai ricordi gioiosi,  alle corse nel sole al frinir di cicale, ai sogni e alle speranze, sottili come steli ondeggianti al sole…Tempo che non è più. Cocci di luce.
Tempo che trascorre senza il nostro consenso, lasciandoci solo memorie, docili e antiche
 Nel Silenzio pur così vibrante di vita, così poco crepuscolare ed impressionistico, così fortemente simbolico eppur smarrito…l’ anima  riposa in ascolto.
Dove sei? gioventù, donna amata, profumo di terra antica, voce che gioca e canta nel vento?
Dove sei, passato che non torna eppur sorride nella natura sollecita- bellezza e mistero- emergendo dal calore di un abbraccio che vive nel ricordo, nella sapienza del cuore.
Tre diverse intense poesie d’amore, di rimpianto di nostalgia, di vita.
Poesia. Bellezza e ricchezza, felice lirismo, esperienza pur dolente nell’emozionante e suggestiva ricerca di comunicazione, di sorriso ed abbraccio, vive nella luce propria e nell’ autonoma volontà di una circolare umanità.




Insieme

Accoglimi
nel porto caldo del tuo abbraccio
ora che l’arroganza della giovinezza
s’ è frantumata in schegge d’incertezze.
Stammi vicino
saremo le colonne di quel tempio
ch’abbiamo eretto insieme.

Sarò con te
 quando nuvole nere
offuscheranno la luce del tramonto
e  vestita di nuova tenerezza
spianerò le tue rughe
soltanto col calore d’un sorriso

…. e sarà un dono
sgranare insieme il rosario dei giorni.

  

Nel silenzio

Cocci di luce
traghetta la sera
dal tramonto dietro le colline
all’incerto bagliore della luna.
Sotto le fronde
ombrate dal silenzio
di un ulivo vetusto
arrivano sorrisi di memorie
e ritrovo carezze infarinate
profumo di ragù e di ciambelle
e le corse nel sole
al frinir di cicale
quando coglievo steli di speranza
come fiori di campo
 e li annodavo ai sogni
di un futuro migliore.
In queste zolle buone come il pane
affonda le radici il mio presente,
ora che non divido più ciambelle
e le calze non hanno più rattoppi,
mi resta per  retaggio
 l’amore per la vita
e nel silenzio ne ascolto ogni sussurro.






Dove sei

Sei nel respiro del vento
che lambisce le foglie
sei nelle gocce di pioggia
che cade leggera
La tua voce è nel canto
 degli uccelli del bosco
la tua essenza
nel profumo dei fiori di campo.
.
Mi sorridi da un arcobaleno
e ti vedo
 laddove c’è bellezza e mistero,
ma ancora mi manca
il tepore rassicurante
del tuo abbraccio





 NOTE BIO-BIBLIOGRAFICHE

Graziella   Carletti Via Ettore Maiorana,35   95041 Caltagirone(CT)
Toscana d’origine,vivo a Caltagirone da più di trenta anni.
Laureata in Scienze matematiche,ho esercitato la professione di docente fino al 2000.
Mi sono accostata alla pittura da autodidatta,dopo la pensione,per dare forma al mio gusto per il colore e al mio amore per la natura,protagonista delle mie realizzazioni .
Scrivere è stato sempre,per me,un modo di liberare le mie emozioni,ma solo recentemente ho deciso di “uscire allo scoperto” partecipando a concorsi letterari in cui ho ricevuto premi e attestati di merito.
Dal 2006 con 1° PREMIO CONCORSO DI POESIA “DACIA MARAINI” CALASCIBETTA(EN) – al 2013 Encomio solenne  al Premio Internazionale di Lettere e Arti “Due Sicilie”
Nel percorso di partecipazioni a concorsi letterari le mie poesie  sono inserite in numerose raccolte antologiche, avendo così la possibilità di conoscere e condividere il mondo della poesia .
Ho pubblicato una prima silloge di poesie-“Voci e colori”- nel 2009…
Recensita si cita: “Tele di parole e poesie di immagini, una perfetta simbiosi artistica che potrei sintetizzare con la celebre frase di Orazio: Ut pictura poesis.    In tutte le forme in cui si esprime, Graziella rimane immersa in una natura che le è madre, compagna, amica, interprete delle sensazioni ed emozioni della sua vita. La Natura è la voce ed è il colore,  il verso e l'immagine, il simbolo e la realtà, la forma e la sostanza, l'anima e il sangue, il significato e il significante.”…..
 e una seconda raccolta -“Petali di emozioni”-nel 2012.
Recensita(Prof.Pignataro)
…I sentimenti non sono disposti in modo dichiarativo,ma attraverso la forza evocativa del dettaglio o di un particolare. Graziella si muove sull’altalena che la trasporta continuamente tra il mistero rappresentato dal “silenzio brumoso” e l’epopea della vita,della natura e degli affetti e  si ritrova continuamente in questi squarci di vita che vengono depurati dalla loro contingenza storica e fissati nella evocazione verbale…
Da quando sono diventata nonna,ho sentito il desiderio di raccogliere in un libretto,-“Lacrime di stelle”-, alcune delle favole narrate ai miei nipoti,con l’intento di lasciare loro una piccola eredità  d’affetto.
Recensita(Prof.Lorenzini)
..e’ un libro che racconta di piccole cose,ma sublimate dal lieve tocco della poesia. Il fascino maggiore consiste nel fatto che sono raccontati come se il narratore fosse un ragazzo.  Graziella scrive  e a dettare dentro di lei c’è l’anima stupita e immaginosa del fanciullino di pascoliana  memoria, c’è la freschezza,l’innocenza,la castità e lo stupore del bambino che apre gli occhi al mondo e il mondo gli appare cosa meravigliosa da scoprire e da vivere….
                                                                                                         



5 commenti:

  1. grazie è stata una bella sorpresa,l'ho trovata scorrendo la bacheca blogger
    un cordiale saluto ,Graziella

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  2. Conosco la poesia della Carletti e ne sono stato sempre affascinato per la purezza del dettato, per la nitidezza delle immagini, per la semplicità del linguaggio che non trascende mai in termini aulici riuscendo, con innata abilità , a conservare sempre quella musicalità verbale insita ed inalienabile in un testo poetico. Le poesie della Carletti sono un fiume pacato che scorre in pianura consapevole della sua foce dove il lettore gode di tutta quella pacatezza che il testo esprime. Parola dopo parola, verso dopo verso conduce il suo lettore a quella foce per assaporarne appieno, nella totalità il messaggio, la musicalità, la freschezza del testo. I testi poetici della Carletti sono scarni, nitidi perchè non sono appesantiti da ghirigori verbali; non hanno infatti ne una parole in più ne una in meno ma sono incastonati nel suo giusto alveo come gioiello.

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  3. Ho dimendicato di inserire la firma sul mio pensiero riguardo le poesie della Carletti: PASQUALINO CINNIRELLA

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  4. grazie Pasqualino,sono lusingata dalle tue parole

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  5. ringrazio la Professoressa Ferraris per la lettura accurata e attenta delle mie poesie,con cui ha colto perfettamente il mio sentire e il mio attaccamento ai valori e agli affetti che fanno piena la vita
    è un onore e un piacere averla incontrata
    Graziella Carletti

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