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giovedì 26 febbraio 2015

SERENELLA MENICHETTI: "FILASTROCCHE PER GRANDI E PICCOLI"

LA DIETA





Filastrocca della dieta
senza pasta sono inquieta.
Della dieta filastrocca,
non mi basta un'albicocca
e nemmeno una banana.
Una dieta all'italiana:
con spaghetti, maccheroni
pasta al forno e cannelloni.
Io la sogno anche la notte
e poi mangio mele cotte.
-Il sapore è differente!-
Si lamenta pur la mente.
Senza la sua tagliatella
il cervello si ribella
e lo stomaco borbotta:
-Io, la mela sempre cotta,
non la posso digerire! -
Vorrei pasta a non finire.
-Dai troviamoci d'accordo -
gli prospetto mentre mordo
senza voglia, una carota.
-Io mi sento sempre vuota-
Una voce giunge lieve
e la pancia si lamenta.
Sono in troppi a protestare,
io mi dico un po' abbacchiata,
e preparo una frittata,
per lo stomaco e la mente.
Poi mi mangio un bel gelato
al sapor di cioccolato,
per spezzar così una lancia
in favore della pancia.
Mi sgranocchio poi due pani.
-E la dieta?-
-La rimanderò a domani!-
Serenella Menichetti



VENERDI’ 17 FEBBRAIO


Sono nata il diciassette
era proprio un venerdì
neanche il sole risplendette
vento e neve fu quel dì.

Era il mese di Febbraio
il più corto dell'annata
-E' del segno dell'acquario-
disse mamma un po' stremata-

Mi guardava dolcemente
dalla testa fino in giù
e cercava inutilmente
di trovar qualche virtù.

Con lo sguardo molto assorto
non riusciva a dire niente.
Una parola di conforto,
cercò babbo nella mente.

Un proverbio gli sovvenne.
Per non farla uscire pazza,
-sta tranquilla- la trattenne,
“Brutta in fasce Bella in piazza

 Serenella Menichetti



PAURAAAAAAAA!

Che paura, che tormento
sono tutta in gran fermento.
Stamattina appena alzata
mi son proprio ricordata:

esser giorno di puntura.
Mi è salita una paura
inspiegabilmente folle.
Ed il sangue piano sbolle,

e divento tutta un gelo.
Un massaggio con un velo
di cotone, intanto avanza
e mi viene mal di panza

a pensare che fra poco
e, non è davvero un gioco,
una punta acuminata
entrerà nella costata

mi sovviene la paura.
Maledico la puntura
-Stamattina non la voglio!-
E lo scrivo sopra un foglio!

Lui, mi guarda sbalordito,
l'infermiere è mio marito,
-ma che dici, ormai già fatta!
Tu mi sembri proprio matta!-


Serenella Menichetti

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