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domenica 1 marzo 2015

MAURIZIO DONTE: "CANZONE LIBERA"

Canzone libera, 
Maurizio Donte @tutti i diritti riservati

Per sempre sei perduta dolce amore
Non verrà nuovamente in me l'amore,
ardendo come il sole sulle valli,
nell'alitar dell'aria sopra i rivi
fiorirà ancor sui prati quella danza
di silenziosi zefiri e ricordi,
mentre così lieve muore l'estate.
Si muove l'onda azzurra dell'estate,
mentre scivola in cuore ombra d'amore
che va cantando triste di ricordi,
ormai lontani e persi tra le valli,
dove si leva ora il cantar dei rivi
che lietamente conducon la danza
d'acqua fresca che dentro l'alveo danza.
Viene in me l'amarezza dei ricordi,
suonando nell'argento di quei rivi,
che saltan fra le rocce nelle valli,
lieti, incontrando il mare dell'estate
com'era quando ti stringevo amore.
Per sempre sei perduta dolce amore:
non resta che il volteggio d'una danza,
leggera come l'ombra dei ricordi,
mentre rapida in me muore l'estate,
che svelta se ne va al suonar dei rivi,
che scivolan contenti nelle valli.
Discende lento il sole sulle valli,
nell'estinguersi triste dell'estate
e torna l'ombra sul cantar dei rivi...
Persa per sempre sei mio dolce amore,
nel vento cerco ancora la tua danza,
mentre posa il silenzio sui ricordi
Dolore resta e sol questo ricordi,
tu che brillavi al sole dell'estate,
quando il vento era il soffio d'una danza
che risuonava lieve sulle valli.
Tornava dentro il cuore ancora amore,
danzando e risuonando sopra i rivi.
Si spegne anche la danza dei ricordi
che va cantando amore sopra ai rivi,
nel tramontar d'estate sulle valli.


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