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venerdì 17 aprile 2015

SERENELLA MENICHETTI: "INEDITO"

DINNANZI AD UN’OPERA D’ARTE

Energia che mi parla dal profondo
Nel fluido del mio sguardo lei si tuffa.
Scandaglia la mente.

In eclettica forma scende,
nel gelido fondale del mio mare.
E infine si scinde.

Tepore di colore a fiotti giunge
a sciogliere glaciali superfici.
Scavano, i segni, nel passato.
Tracciano solchi freschi, nel presente.

Vissute oppur sognate forme,
delle memorie attizzano falò.
Si riattivano le emozioni estinte.

E nell’istante un diapason oscilla.
Vibrano di cristallo afone corde.
S’incastona nell’attimo una stella.

Nel vasto stupore del miracolo.
E’ luce!
Ed energia risponde.


Serenella Menichetti

6 commenti:

  1. Poesie intensa, che corre sul filo dell'estasi e su quello della fusione fra anima ed opera d'arte. Uno sperdimento sthendaliano ben delineato in un climax ascendente che si completa "Nel vasto stupore del miracolo./
    E’ luce!/ Ed energia risponde".

    Complimenti
    Prof. Angelo Bozzi

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  2. La ringrazio per la sua attenzione, Professor Bozzi,
    Serenella Menichetti.

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  3. Un bel testo poetico, profonda osservazione, intensa condivisione, attraverso un'emozione lucida che sa creare chiaroscuri nello sguardo e nell'anima.
    Complimenti per la chiusa che è perfetta: "Nel vasto stupore del miracolo/ E' luce!/ Ed energia risponde" Congratulazioni e cari saluti
    Ninnj Di Stefano Busà

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  4. Grazie Ninnj, sono emozionata ed onorata della tua attenzione.
    Serenella Menichetti.

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