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giovedì 13 aprile 2017

MARIA RIZZI: "AMA"

Maria Rizzi,
collaboratrice di Lèucade


Miei cari, per riunirvi tutti in un abbraccio ho trovato una lirica che credo rappresenti il senso della Pasqua. Si può rinascere ogni giorno dando alla vita il giusto peso e ricordando sempre che ne abbiamo una soltanto. Non va sprecata. Non va tradita. Non va violata. Vi stringo forte forte. Canta il sogno del mondo di David Maria Turoldo.

Maria Rizzi





Ama

Ama
saluta la gente
dona
perdona
ama ancora e saluta
(nessuno saluta
del condominio,
ma neppure per via)
Dai la mano
aiuta
comprendi
dimentica
e ricorda
solo il bene.
E del bene degli altri
godi e fai
godere.
Godi del nulla che hai
del poco che basta
giorno dopo giorno:
e pure quel poco
se, necessario
dividi.
E vai,
vai leggero -.
dietro il vento
e il sole
e canta.
Vai di paese in paese
e saluta
saluta tutti
il nero, l'olivastro
e perfino il bianco .
Canta il sogno del mondo:
che tutti i paesi
si contendano
d'averti generato.

6 commenti:

  1. Grazie Maria, la lirica è bellissima e molto attuale. Ricambio i tuoi auguri con molto affetto

    Carla Baroni

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  2. Grazie per questa lirica che fa molto pensare e per gli auguri che ricambio sentitamente.
    Serenella Menichetti

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  3. Grazie Maria per questa dedica con la poesie di Davide Maria Turoldo che scruta nel profondo e Ti interroga da vero uomo tra i suoi simili. Consentimi per l'occasione di formulare a tutti i frequentatori di Leucade una serena e Santa Pasqua. Pasqualino Cinnirella

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  4. Caro Pasqualino, se Pasqua è anche il suo onomastico, doppi auguri per Lei
    Carla Baroni

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  5. Maria carissima, grazie del tuo augurio. Ottima scelta questa poesia di Turoldo. Abbiamo tutti bisogno di amare per sentirci vivi, leggeri "dietro il vento e il sole..." e cantare alla vita. Approfitto per augurare ogni bene a te, al nostro Prof. Pardini che sempre ci ospita con la forma più alta dell'amore e a tutti i cari amici di Leucade.
    Sonia Giovannetti

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  6. E sono io a ringraziare ognuno di voi per aver condiviso la scelta di questa lirica essenziale e profonda. In primis desidero abbracciare con l'anima il nostro infaticabile Nazario, che è l'Esempio vivente della veridicità di questi versi.
    Maria Rizzi

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