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martedì 5 febbraio 2019

CLAUDIO FIORENTINI: "PENSIERO DI GIORNATA"


Caro Nazario, condivido con te il pensiero di questa mattina, che ti arriva da una Madrid soleggiata e pulita...

Claudio Fiorentini,
collaboratore di Lèucade

Io non so veramente cosa sia la poesia e neanche m’interessa saperlo. Credo, però, che esistano i momenti della poesia. Succedono quando una voce, che è dentro ciascuno di noi, grida perché vuole la sua libertà, e riusciamo a sentirla. Sono i momenti in cui il tuo io nascosto e rannicchiato ti guarda da quell'angolo che gli hai riservato. Sono momenti rubati alla quotidianità, isolati dalle corse e dall'affanno, momenti che ti parlano dentro e che ti rivelano un segreto in segreto: ti rivelano la tua verità. In quei momenti l'io rachitico stende le sue membra, si muove e ti guarda riconoscente. Quelli sono i momenti della poesia.
E mentre tu sei lì col tuo io, mentre ti rendi conto di averlo tradito, pensi che ancora non è tardi per rimediare. Allora ti riprometti di ascoltarlo, di portarlo con te quando esci, quando lavori, quando vivi… ma... non ci riesci perché sei parte di un sistema che ti supera e che ti violenta, e che ti porta ad indossare le tue maschere, sempre… Per difenderti dal sistema torni te stesso, indossi la tua corazza mentre il tuo io si rifugia e si nasconde lì, nel suo angolino… Il sistema è il carceriere? Sì, ma tu non dimenticare il tuo io in quell'angolo e accompagnalo nella sua ora di libertà perché non si atrofizzi. Poi renditi conto che sei nato per quei momenti, gli unici che possono riscattarti da tutto il resto. Questo è la poesia. Che la si scriva o no, questo è la poesia.

Claudio Fiorentini

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