Pagine

lunedì 25 gennaio 2021

LIDIA GUERRIERI: "INEDITI"

Lidia Guerrieri,
collaboratrice di Lèucade

DALLA CIMA DEL COLLE


 

Dalla cima del colle s'apre, inatteso, il mare

e il vento infrange l'onda in schegge tremule

ricolmando di luce l'orizzonte.

Questo mi mancherebbe su ogni cosa

se io dovessi perdere quest'acqua

che è mia da sempre: il volo rapidissimo

nel lampo oscuro che mi svela esule

all' aprirsi improvviso dell' immenso.

Ed ecco, già lo sento

sfumare in me da qualche parte un nodo

che non sapevo esservi, ma c'era,

senza che questa libertà mi sia

solamente un sollievo.

Come sarebbe facile disciogliersi

nel fuoco azzurro di questo chiarore,

e immergersi, o piuttosto risalire

... incontro a cosa?

Non appartiene a me tanto languore!

non alla mia natura il troppo arrendersi

a un che di indefinito, a un che di ignoto

o di riconosciuto e irraggiungibile,

e ne rifugge il mio sangue plebeo.

Distogliersi e tornare! e non mi importa

se sia il coraggio di affrontare il mondo

o la paura di scoprire il nulla.

 

  

L'ONDA ALFA



Sui margini del cielo,

germoglia l'onda alfa, fra le cime

azzurrine dei monti

o le lontane frange degli abissi.

E più l'avverti

quando si scioglie in viola nel respiro

luminoso del mare e della terra

o vibra dentro l'oro del tramonto,

o diafana e tremante emerge nuda

dalle fredde rugiade della notte.

Chiave che ai sogni persi apre le porte,

nota suprema che lo sguardo schiude

alla bellezza ed alla percezione

di sfere di armonia dove ogni spirito

dal male si raffina fino a farsi

goccia di pura luce

e le stelle serene custodiscono

i segreti del buio.

 

 

4 commenti:

  1. Tu non scrivi, Lidia mia, raggiungi l'ultimo punto dell'orizzonte e la sommità del cielo. Capovolgi il mare e la volta celeste, li lasci combaciare... Crei miracoli di perfezione stilistica, di melodia, di luminosità, di profumi. In ogni tua lirica la vita esplode in ogni sua manifestazione e dinanzi a versi simili i grandi della letteratura sorridono e applaudono, felici che nulla si fermi, che dalla cenere dell'attuale fuoco creativo Poeti come te innalzino canti così appassionati e creino un continuum con il passato. Sei moderna, attuale, eppure leggendoti si incontra la Poesia, quella degli eletti, dei prescelti. Non so dirti quanto sono orgogliosa di averti in viaggio con noi sulla nave del voci. Ti ringrazio, hai reso d'oro un giorno uggioso e ti stringo forte al cuore!

    RispondiElimina
  2. Ringrazio il nostro Professore per avermi ospitata ancora una volta su Leucade e un grazie grande anche a te, Maria carissima, sempre così gentile. Leggere i tuoi commenti è come leggere poesia. Non mi considero un poeta..i poeti li sceglie Dio, mi considero un costruttore di versi ma quando leggo commenti come i tuoi un attimino di illusione me lo coccolo :-) Grazie.

    RispondiElimina
  3. Lidia,la tua scrittura in poesia o in prosa mi affascina sempre per la chiara positività del pensiero, per la naturale musicalità delle parole, per la classicità della loro disposizione e formulazione. Non a caso ho sempre rilevato nella tua poetica un'affinitiva elettiva con i temi e le atmosfere create dal grande Nazario Pardini. Non a caso seguo con entusiasmo tutto ciò che esce dalla tua penna con una non comune grazia poetica.
    Marisa Cossu

    RispondiElimina
  4. Cara Lidia
    La tua poesia è emozione pura.
    Soprattutto "L' onda alfa" mette in contatto con i colori dell'Universo e fa vibrare l'anima.

    Complimenti!

    Un caro saluto

    Loredana D'Alfonso

    RispondiElimina