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martedì 23 marzo 2021

CLAUDIA PICCINNO LEGGE: "PER SEGNI ACCESI" DI A. FERRAMOSCA LADOLFI EDITORE


Annamaria Ferramosca




Per segni accesi di A. Ferramosca- Ladolfi editore

sottotitolo: Password per un cammino

 

Claudia Piccinno,
collaboratrice di Lèucade

Muore il 21 marzo 2021 il poeta polacco Adam Zagajewski, e mi sembra subito un segno acceso che il primo dei tre exergo con cui la Nostra inizia “Le origini, l'andare” la prima delle tre sezioni del suo libro sia proprio una citazione di Zagajeski. La seconda parte dal titolo “I lumi e i cerchi” riporta invece una strofa di Claudia Ruggeri, la terza che dà il titolo al libro si apre con dei versi di Amelia Rosselli.

L'acqua e l'azzurro, immortalati anche nell'opera di copertina, dall'artista Cristina Bove, si mescolano ai vortici della notte, risvegliano memorie, emanano profezie.

L'autrice è Salentina e ben conosce le sfumature del mare, di Ionio e Adriatico che s'incontrano e non vendicano l'indifferenza.. Ella non solo canta la terra di sale dove il giorno è a bere a sorsi lo Scirocco e il mare dell'infanzia, ma anche quello che inabissa i migranti, auspica pertanto un'acqua di prossimità che moltiplichi muri di compassione e non di odio. La sua è poetica dell'urgenza, occorre dire “della compassione del cammino/pure del dominio dire e del naufragio/ fino all'enigma dell'ultimo buio

Parole come buio ed enigma tornano spesso nei suoi versi, come metafora della nulla luce, dell'oscurantismo cui ci condanna l'isolamento pandemico da un anno a questa parte. A volte invece vorrebbe “affidarsi al buio con la sicurezza dei ciechi, pur sapendo che vivere è come navigare l'ignoto mare di odisseo”. Molte sono le allusioni al periodo di reclusione che stiamo vivendo, tante le formulazioni entropiche per un futuro d'ombra. La scrittrice si augura che un ritrovato rapporto con gli animali neutralizzi le annunciate solitudini, : so che una scia di note come fiaccole/ ci verrà incontro nel buio dell'altrove. La poesia, la musica, la bellezza sempre più diventano chiavi per riaprire l'alba, e ancora all'immaginazione e al sogno Ella riconosce la sacralità di chiari incontri, il potere di creare relazioni: è in sogno che s'aprono i varchi per l'altro.

Questa raccolta che Annamaria dedica “a ogni poeta/ a ogni lettore di poesia” è veramente un coro di voci al diapason lanciate in alto, una parata di lanternevoci, torce di bellezza-luce che allontanano il buio.

Voglio farmi accecare dalla tua nebbialuce...

facendo splendere in segni

l'enigma abbagliante che sei..

Pure i lampi delle rose voglio

e i frutti fiammeggianti

e il brivido di ogni erba...

 

 Claudia Piccinno

 

 

Annamaria Ferramosca è nata in Puglia e vive a Roma, dove ha lavorato come biologa docente e

ricercatrice, ricoprendo al contempo l’incarico di cultrice di Letteratura Italiana per alcuni anni

presso l’Università RomaTre. Ha all’attivo collaborazioni e contributi creativi e critici con varie riviste

nazionali e internazionali e in rete con noti siti italiani di poesia. É stata ideatrice e per molti anni

curatrice della rubrica Poesia Condivisa nel portale poesia2punto0. E’ ambasciatrice di Sound Poetry

Library (mappa mondiale delle voci poetiche) per Italia e Puglia.

Ha pubblicato in poesia: Andare per salti, Arcipelago Itaca (Premio Arcipelago Itaca, nella rosa del

Premio Elio Pagliarani, finalista al Premio Guido Gozzano e al Premio Europa in Versi); Other Signs,

Other Circles - Selected Poems 1990-2008, volume antologico di percorso edito da Chelsea Editions

di New York per la collana Poeti Italiani Contemporanei Tradotti, a cura di Anamaría Crowe Serrano e

Riccardo Duranti (Premio Città di Cattolica); Curve di livello, Marsilio (Premio Astrolabio, finalista

ai Premi: Camaiore, LericiPea, Giovanni Pascoli, Lorenzo Montano); Trittici - Il segno e la parola,

DotcomPress; Ciclica, La Vita Felice; Paso Doble, coautrice la poetessa irlandese Anamaria Crowe Serrano,

Empiria; La Poesia Anima Mundi, monografia a cura di Gianmario Lucini, con la silloge Canti della

prossimità, puntoacapo; Porte/Doors, Edizioni del Leone (Premio Internazionale Forum-Den Haag);

Il versante vero, Fermenti (Premio Opera Prima Aldo Contini Bonacossi). Ha curato la versione poetica

italiana del libro antologico del poeta rumeno Gheorghe Vidican 3D- Poesie 2003-2013, CFR (Premio

Accademia di Romania per la traduzione).

Sue poesie appaiono in numerose antologie e volumi collettanei e sono state tradotte, oltre che in inglese,

in rumeno, greco, francese, tedesco, spagnolo, albanese, arabo. Un' ampia rassegna bibliografica con recensioni critiche è nel sito personale www.annamariaferramosca.it

 

3 commenti:

  1. Sono molto grata a Claudia Piccinno per la sua lettura, così chiara e intessuta di vicinanza. Ringrazio anche Nazario Pardini per l'ospitalità in Lèucade, con il mio augurio di buon tempo in poesia a tutti coloro che qui si soffermano. Annamaria Ferramosca

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  2. Claudia Piccinno sa entrare in punta di piedi nei testi e unirsi al coro degli Autori con una raffinatezza e un pudore che la rendono speciale. La lirica postata evidenzia la statura artistica di Annamaria Ferramosca, a me nota da tempo. La sua chiusa è da brividi, la si può considerare poesia in se stessa. Ringrazio Claudia e la Poetessa per questa superba pagina che arricchisce e insegna. E le abbraccio entrambe!

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  3. Bello sentirsi così compresi, gentile Maria Rizzi. Le sono davvero grata per il suo seguire la mia scrittura, con l'emozione che i miei segni possano aver inciso. e concordo con lei sul fuoco vivo della lettura di Claudia Piccinno, che di nuovo qui ringrazio. Ricambio l'abbraccio.

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