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mercoledì 2 maggio 2012

Tre poesie inedite di Sonia Tri


Previsioni



Dimmi che ci ritroveremo

da qualche parte.

Che contratteremo

il prezzo dell'esistenza

senza farci capire

da nessuno

e lasceremo la mancia

ai giorni peggiori.

Senza indugiare,

sceglieremo

l'inferno.

Che abbiamo pregato

abbastanza

e in paradiso

nemmeno si balla.

Avrò di nuovo

capelli lunghissimi

e mani piene di anelli,

che cercheranno

di stringere la pioggia.





Risveglio



Le cinque del mattino.

un pennello

intriso d'acqua sfuma

cielo e terra.

Perpendicolare ogni pensiero,

non fa rumore.

Nulla si muove ,

tutto parla sottovoce.

Si accende una luce,

qualcuno nasce

svogliatamente,

dal grembo

di lenzuola calde.

Ci si domanda

se torneremo tutti

da dove siamo venuti,

o andremo

lontano,

dove altri,

non si saprà mai

se sono arrivati.

Lasciare le nostre case

non ci farà male.

Dimenticheremo le porte aperte

e nessuno cercherà di entrare.

Saranno sempre le cinque

del mattino,

incolori , mute

e tutto sembrerà compiuto.

Solo la rugiada

che scorre sulle foglie

della Magnolia,

a quell'ora

ha l'impeto di un'onda.





Distanze nel tempo



Finiranno tutti gli inverni.

Ancestrali,come le paure

ed i pensieri smarriti.

Fluttuanti come mari infiniti

che entrano interamente

da fessure nascoste

e ingoiano tutto senza fatica.

Finiranno le distanze

tra noi e quello che avanza

in croste d'ambra

che mentono quasi sempre

sul loro contenuto.

Il passato sembrerà

solo un talismano

da portare al collo.


2 commenti:

  1. Sonia Tri ha la capacità e il dono di vedere l'ambiente e le cose del quotidiano con gli occhi della poesia. Una poesia delicata e fortemente evocativa che non concede nulla a (eventuali) tentazioni vacuamente colte. Una poesia comprensibile, ammesso che tale aggettivo sia adeguato a un genere che per sua natura si esprime oltre il confine della razionalità; una poesia non costruita e che pacifica.

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  2. se in paradiso nemmeno si balla, allora preferisco anch'io lasciare la mancia ai giorni peggiori e andare dritto all'inferno con sonia e la sua poesia, cercando di stringere la pioggia tra le mani

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