Note bio-bibliografiche


Nazario Pardini è nato ad Arena Metato di Pisa. Ma vive gran parte dell’anno in Versilia, a Torre del Lago Puccini, dove le suggestioni dei panorami che emozionarono il Maestro hanno avuto ed hanno un grande peso sulla sua copiosa produzione poetica.
 Tramonto a Manarola
Dopo la maturità ha conseguito la laurea in Letterature Comparate alla Facoltà di Lettere e Filosofia di Pisa e successivamente quella in Storia alla stessa Facoltà dello stesso Ateneo. E' ordinario di Lingua e Letteratura Italiana in pensione. Vive fra Arena Metato e la Versilia “Rinvigorendo quotidianamente - come lui dice - il serbatoio della sua ispirazione con i profumi delle campagne metatesi e delle pinete della sua Versilia battezzate ripetutamente dal rotolare dei venti di salmastro......”

 Campagna toscana
Scrive racconti, poesie, e saggi di cui si serve principalmente per la sua attività didattica. La sua passione per la Poesia si perde nei tempi della fanciullezza e le prime sue composizioni poetiche (tra cui un poemetto d’ispirazione  dantesca) risalgono agli anni  1952-53. Aveva già preso parte ad una delle prime Edizioni del premio David di Carrara e del Premio Carducci di Pietrasanta. Il critico Vittorio Pecori facente parte della commissione assieme a Sansone, Barberi Squarotti, Piromalli ed altri scrisse di lui: “La Poesia di Pardini nasconde nella sua semplicità una ricchezza di valori esistenziali che fanno parte di ognuno di noi, per questo ci è vicina ed è suo merito saperli trasmettere con un linguaggio semplice ma al contempo impreziosito di tecniche linguistico-culturali che ne denotano amore e professionalità per questa antica arte. [...] L’amore, aspetto dominante nella poesia di Pardini, amalgama il tutto  e sembra costituire l’unico tempio sacro al quale il poeta intenda sacrificare la sua anima in cambio di un valido motivo di esistere. [...] L’amore non è mai qualcosa di immediato, ma scaturisce sempre da una ricostruzione allegorica che trova la sua simbologia in un panismo di alto spessore sentimentale.” Fa parte di commissioni di qualificati Premi Letterari, gli piace stare aggiornato sulle diverse tendenze culturali attuali e difende con estrema vigoria lo stile semplice e comunicativo. Non meno evidente in lui comunque la ricerca tonificante del termine che denota la sua  esperienza di studi classici. E’ inserito in antologie e storie della letteratura di un certo rilievo, tra le quali: “Delos” (Autori contemporanei di fine secolo, 1997, G. Laterza, Bari); antologie scolastiche “Poeti e Muse” (1995, 1996, Lineacultura, Milano); Antologie “Blu di Prussia” (1997 e 1998); Antologia Poetica “Campana” (1999, Pagine, di P. Celentano, A. Malinconico, e Bárberi Squarotti); “Storia della letteratura italiana del XX secolo”(1999, Helicon, Arezzo, a cura di G. Nocentini, coll. S. Ramat - N. Bonifazi - G. Luti); "Dizionario Autori Italiani Contemporanei" (2001, Guido Miano Editore, Milano); "Dizionario degli autori italiani del secondo Novecento", (2001, Edizioni Helicon, Arezzo, a cura di Ferruccio Ulivi, Neuro Bonifazi, Lia Bronzi); L’amore, la guerra”, a cura di Aldo Forbice, Rai – Eri, Radio Televisione Italiana, Roma, 2004 [...]; L’evoluzione delle forme poetiche”, Kairòs edizioni, Napoli, 2013.
  Tribuna letteraria(PD),  Arte in cammino (Salerno), Nuovo contrappunto (Genova), Pomezia-Notizie, (Pomezia), Tribuna Letteraria, Hyria [...]. Hanno scritto di lui fra i numerosi critici: Sirio Guerrieri, Ninnj Di Stefano Busà, Filippo Accrocca,  Floriano Romboli, Enzo Wiler, Antonio Piromalli, Elio Andriuoli, Carlo Giuseppe Lapusata, Dino Carlesi, Vittorio Vettori, Aristide La Rocca, Giuseppe Giacalone, Giorgio Luti, Mario Luzi, Luigi Blasucci, Pasquale Martiniello, Sandro Angelucci, Pasquale Balestriere, Carla Baroni, Gioirgio Barbèri Squarotti, Umberto Vicaretti, Italo Bonassi, Neuro Bonifazi, Lucia Bruno, M. L. Daniele Toffanin, Carlo Duma, Pierangiolo Fabrini, Rita Gambini, Renato Pancini, Silvio Ramat, Paolo Ruffilli, Stefano Sodi, Lucia Tagle, Bonifacio Vincenzi, Guido Zavanone. 


 Grani ad Arena Metato
E’ apparso su molti giornali e numerose riviste specializzate, tra cui: Il Tirreno, La Nazione, L’Indice dei Libri, Il Giornale delle Librerie,  Puglia, Il Giornale, L’Eco della Stampa, Poesia. Ha pubblicato: Foglie di campo. Aghi di pino. Scaglie di mare, L’Autore Firenze Libri, Firenze (1993), finalista all’omonimo Premio Editoriale, e vincitrice del Premio Letterario “ G. Gronchi”, Pontedera e “Le stelle”, Savona; Le voci della sera, L’Autore Firenze Libri, Firenze (1995), vincitrice dei Premi Letterari “G. Gronchi” e “F. Bargagna”, Pontedera ; Il fatto di esistere, Lineacultura, Milano (1996), vincitrice del Premio Editoriale omonimo; La vita scampata, Il Portone/Letteraria, Pisa (1996), vincitrice del Premio Editoriale “Il Portone”, Pisa; L’ultimo respiro dei gerani, Lineacultura, Milano (1997), vincitrice del Premio Letterario “Città de La Spezia”; La cenere calda dei falò, Il Portone/Letteraria, Pisa, (1997), vincitrice del Premio Editoriale “Il Portone”, Pisa e del Premio Letterario “Maestrale”, Sestri Levante; Elegia per Lidia, Centro Culturale “Il Golfo”,  La Spezia  (1998), vincitrice del Premio Editoriale omonimo e Premio Speciale della Giuria al Premio Letterario “Violetta di Soragna”, Parma; Suoni di luci ed ombre, Il Portone/Letteraria, Pisa (1998), vincitrice del Premio Editoriale “Il Portone”, Pisa; Gli spazi ristretti del soggiorno, Editoriale Le stelle, Savona (1998), vincitrice de Premio Editoriale omonimo; Sonetti all’aria aperta, in vernacolo pisano (1999); Paesi da sempre, Chegai Editore, Firenze (1999), vincitrice del Premio Editoriale “Parole”, Firenze, con pubblicazione, del Premio Letterario “Fiera Vesuviana”, Napoli, secondo Premio al “Violetta di Soragna”, Parma, e Primo Premio della critica al “Golfo”, La Spezia; Alla volta di Leucade, Baroni Editore, Viareggio  (1999), vincitrice dei Premi Letterari “Marco Tanzi”, S. Mauro a Signa, “Violetta di Soragna”, Parma,  “Le Muse”, Pisa,  “Aeclanum”, Mirabella Eclano, Napoli, e “San Savino”, Pisa; "Mario Tobino", Aulla. Radici, Giuseppe Laterza, Bari (2000), vincitrice del Premio Editoriale “Calentano”, Bari, e del Premio “Querceto in Poesia”,  Sesto Fiorentino; Si aggirava nei boschi una fanciulla, Edizioni E.T.S., Pisa (2000), nella terna Mussapi, Pardini, Baudino al “Premio Pisa” 2000 e Segnalazione Speciale al “Fiorino d’oro”, Firenze; D’Autunno, Edizioni E.T.S., Pisa (2001), vincitrice del Premio Letterario “La Fonte di Ippocrene”, Modena; Le simulazioni dell’azzurro, Edizioni E.T.S., Pisa (2002), vincitrice de Premio Letterario “Ateler d’Arte” di Roberta Braceschi, Piacenza, e del Premio “Le Muse”, Piano di Sorrento; Poesie di un anno, Carello editore, Catanzaro (2002); Dal lago al fiume, Edizioni E.T.S., Pisa (2005); Canti d’amore, Edizioni Booksprint, Buccino (2010), vincitrice del Premio “Di Liegro”, Roma; Riccardo. Racconti brevi, Edizioni Booksprint, Buccino (2010); 

Dune sulla Marina di Torre del Lago

L’azzardo dei confini, Edizioni Booksprint, Buccino 2011, vincitrice dei Premi: “Toscana in Poesia” Viareggio; “Via Francigena”, Brescia; “Il Forte”, Forte dei Marmi; “Città di Pontremoli”, Aulla; “Aeclanum”, Mirabella Eclano; “Paestum”, Paestum; “Premio Nazionale di Arti Letterarie”, Torino; "Premio Città di Fucecchio", Fucecchio, 2014. Scampoli serali di un venditore di arazzi, The Writer Edizioni, Milano, 2012, pp, 222, vincitrice del Premio “Alberoandronico”, Roma, 2013, Premio "Le voci", città di Abano Terme; Finalista Premio "Massa città fiabesca di marmo..."; Premio "Leandro Polverini", Anzio, Roma, 1° posto nella sez: poesia naturalista; 1° Premio "Rosario Piccolo", Beniamino Joppolo, Patti (Me); Premio "Scriviamo insieme", Roma; Dicotomie, The Writer Edizioni, Milano, 2013, pp. 320; primo premio 2013 al concorso letterario “Libero de Libero", Fondi, con pubblicazione della silloge inedita A colloquio con il mare e con la vita, pubblicazione premio "LIBERO DE LIBERO", edizioni Confronto, Fondi 2012; I simboli del mito, primo premio Il CROCO, con pubblicazione su I quaderni letterari di POMEZIA-NOTIZIE, 2013; LETTURA DI TESTI DI AUTORI CONTEMPORANEI, The Writer Edizioni, Milano, 2014, pp. 776; I canti dell'assenza. The Writer Edizioni. Milano. 2015. pp. 240; LETTURE CRITICHE DEI MIEI TESTI, THE WRITER EDIZIONI, MILANO, 2016, PG. 488; Cantici, The Writer, Milano, 2017; Di vita e di mare...  È fondatore, curatore, e animatore di “Alla volta di Lèucade (nazariopardini.blogspot.com), importante blog culturale, punto d’incontro della comunità letteraria nazionale e non solo.
Riconoscimenti alla carriera per alti meriti letterari:

a La Spezia Premio Micheloni, Sirio Guerrieri
a Portovenere “Premio CinqueTerre”;
a La Spezia “Premio Portus Lunae”
a Pontremoli “Premio Città di Pontremoli”;
a Pisa “Premio Le Regioni”.
a Firenze "Premio alla carriera poetica", Premio Ponte Vecchio
Laurea Apollinaris Poetica assegnata dalla Facoltà di Scienze della Comunicazione
Sociale dell’Università Pontificia Salesiana per “L’impegno culturale, morale,
civile e letterario che emerge dai suoi scritti”.
Premio alla carriera poetica "Premio Ponte Vecchio", Firenze
Premio "Le Muse", sezione Calliope. Firenze
LETTERA in VERSI Newsletter di poesia di BombaCarta n. 52 Dicembre 2014
Premio M. Tobino Vezzano Ligure per alti meriti letterari



Dal giornale dell’Università Pontificia Salesiana

Link:
http://www.unisal.it/index.php/notizie/vita-allups/814-la-fsc-ospita-l-edizione-2013-della-laurea-apollinaris-poetica
Il 9 maggio 2013 presso la Facoltà di Scienze della Comunicazione sociale dell'UNIVERSITA’ PONTIFICIA SALESIANA è stata assegnata la Laurea Apollinaris Poetica 2013 a cinque tra i massimi Poeti italiani contemporanei dal Rettore Magnifico dell'UPS, prof. Carlo Nanni, ai poeti Liana De Luca, Ninnj Di Stefano, Dante Maffia, Nazario Pardini ed Elio Pecora. La celebrazione di Laurea ha avuto luogo nell'Aula CS1 alle ore 17.30 alla presenza della Giuria, costituita dal prof. Orazio Antonio Bologna, Presidente di Giuria (UPS, Facoltà di Lettere Cristiane e Classiche), dalla prof.ssa Neria De Giovanni (Università degli Studi di Sassari) Presidente dell'Associazione Internazionale dei Critici Letterari, dalla prof.ssa Cristiana Freni (UPS, Facoltà di Filosofia), dalla prof.ssa Giusi Saija (UPS, Facoltà di Scienze di Comunicazione sociale) e dalla Poetessa Serena Siniscalco Presidente del Premio Milano-Streghetta. La denominazione latina Laurea Apollinaris Poetica intende rievocare l'antico rito, in terminologia oraziana, detto Laurea donandus Apollinari ("meritevole dell'alloro di Apollo". Horat. Carmina IV,II,9) con la quale il sommo poeta latino Orazio riconosceva i meriti di Pindaro.
Oggi detta Laurea rappresenta il massimo livello conferito a Poeti italiani di alto merito. Pertanto si propone come pista di lancio per un auspicabile Premio Nobel per la Letteratura.                                                                             
Il Rettore                                                                                                        
Carlo Nanni