giovedì 22 giugno 2017

N. PARDINI: "IL VIOLA DEI CISTI"


Il viola dei cisti

Il viola dei cisti sulle dune
fa l’occhiolino al mare e il maestrale
risponde coi buffetti sulle guance
ai figli dell’estate. Tutto tace
su questa spiaggia sola e abbandonata.
E’ luce attorno. Ma è vera sinfonia
di palpiti gentili, di nascosti
linguaggi primitivi, di strumenti
che arrivano con gli archi
nei meandri dell’anima. L’azzurro
è il primo attore. Ti prende e ti trascina
in isole lontane, all’orizzonte;
ti è fonte d’illusioni, di astrazioni,
di sperdimenti. E più ti riconosci,
non ti ritrovi più oltre gli affanni;   
sei ospite di terre in mezzo al mare
lontano dai rumori della vita.
Se poi viene la sera e dalla riva
odi Chiari di luna di Glen Miller,        
l’ombre annuncianti l’aria della notte
ti chiamano a godere dei profumi selvaggi
che tutt’attorno irrorano fragranze.

 15-06-2017