Pochi giorni orsono Nazario ci ha lasciati.......circondato dall'affetto dei suoi cari. La redazione del blog e tutti i collaboratori si stringono intorno a tutti coloro che gli sono stati vicino in un momento di cosi intenso dolore. Con questo post il blog, che era in modo naturale incardinato sulla persona di Nazario Pardini, chiude le pubblicazioni. Sono stati anni intensi, speriamo proficui, in cui, dal consulente informatico al grafico, ci hanno visto impegnati in un lavoro entusiasmante sempre trainati dall'entusiasmo letterario di Nazario. Vogliamo chiudere pubblicando la risposta che Nazario aveva dato ad alcuni amici per gli auguri ricevuti in occasione delle festività che vogliamo considerare come una forma di testamento spirituale.
La redazione
"Cari amici,
vi ringrazio per le belle parole testimonianza di una amicizia vera incardinata su sensibilità e valori condivisi.......la vita....nonostante tutto....è un romanzo bellissimo....e per chi come me ha anche il privilegio del dono della fede anche un bel regalo......l'importante è che nessun capitolo di questo bel romanzo sia fatto di sole pagine bianche....oggi ..per vari motivi...ho dovuto...come sapete....cambiare stile di vita....e la trama di questo nuovo capitolo ha dovuto derogare dal canovaccio tradizionale che ha caratterizzato i capitoli precedenti.....ma anche queste nuove pagine fatte di belle sedute con intelligenti fisioterapisti, con sedute in palestra con personal trainer sfegatati tifosi del Pisa, con intense passeggiate sulla marina di torre del lago non sono pagine bianche ma pagine di un colore ugualmente intenso anche se diverso....inevitabilmente il mio impegno per la poesia è residuale....ma rimane limpido in me....come in voi e negli amici a me sempre cari.....il ricordo delle nostre feconde ed intense chiacchierate di letteratura e....lo dico con un pizzico forse di presunzione.....la consapevolezza di avere dato e continuare a dare un contributo.... tutti insieme....alla bellezza.......
Un abbraccio affettuoso
Nazario "
Nazario è stato è resta un altro padre per me. L'ho appreso oggi, e provo un dolore lancinante. Non sono riuscita a essere di conforto alla famiglia e me ne scuso. Un gigante di Cultura e di Umanità 'si è spostato nella stanza accanto' e nessuno può seguire le sue orme. Non nascerà un altro Nazario. È presidente onorario del nostro Premio "Voci"Città di Roma e resterà tale per sempre! Il cuore si è rotto ancora... non credevo fosse possibile dopo gli affetti familiari. Lui era casa, accoglienza, tenerezza, dono, amore incondizionato. Avrei voluto tenergli la mano, abbracciare la deliziosa moglie e il gentilissimo Samuele, con il quale abbiamo collaborato nel nome di Nazario. Invece ero qui, all'oscuro di tutto. Lo avrò nel cuore ogni giorno e tutto il mondo della Cultura continuerà a nutrirsi del suo sapere, della sua straordinaria dolcezza. Gli uomini come Nazario ricevono in dono la scintilla dell'eternità. Ma ora è solo dolore....
RispondiEliminaMaria Rizzi
BUON VIAGGIO VERSO LEUCADE, NAZARIO, ORA LO VEDI E CI SEI SULLO SCOGLIO. SEI TORNATO DOVE IL CAMMINO ERA INIZIATO, CI VEDIAMO DA TE!
RispondiEliminaSandro Angelucci
Profondamente addolorata per la scomparsa dell'indimenticabile Prof. Nazario Pardini porgo le più sentite condoglianze alla famiglia
RispondiEliminaDaniela Quieti
Nazario, un uomo di grande umanità e spessore culturale ed elevata statura morale. Una mancanza insostituibile. Purtroppo non l'ho mai incontrato. Ma credo che le persone con cui ci si relaziona e sanno vicendevolmente leggersi armonicamente, in verità, in sintonia con la mente e il cuore, vivano per sempre: egli non si riduce ad essere pensato. (Heghel)...come scrivevo nella mia poesia "La buonanotte" al verso "...ascolta la mia voce / e pensa che ciò che viene pensato/ non può prendere le distanze/ dal pensiero stesso."
RispondiEliminaLa buonanotte.
Appendi la luna alle stelle
e falle più belle
dei sogni che hai avuto
degli sguardi più belli.
Sì, non ti addormentare,
non percepire in sogno
il suono dolce di mille mandolini
ma ascolta la mia voce
e pensa che ciò che viene pensato
non può prendere le distanze
dal pensiero stesso.
Così, se se accendi la luce
e sogni,
la luna avrà
la sua luce
e le stelle saranno
ancora più belle.
In questa accezione, il qui e ora dell'amico Nazario è nell'azzurrità e, al di là dei sogni, dell'attività astraente
dell'intelletto egli godrà, finalmente, la vera luce della luna e la vera bellezza delle stelle. Ed è, per noi, in presenza. Sì, che voli nell'azzurrità del cielo. A Nazario. Talvolta mi capita
di ricordare e rileggere i suoi versi, poesie, prefazioni, postfazioni, commenti, note critiche postate sul Blog; il dire del nostro carteggio letterario e mi fanno felice poiché sono colmi di verità esistenziale espressa con partecipata intelligenza, dottrina e calore umano: tanta bellezza condivisa. La mia tacita presenza verrà da lei percepita nel ricordare la bellezza del vivere. Perciò la saluto con la celeste "La buonanotte" e con le sue parole della e-mail di dicembre, che creano sempre bellezza: "...Rimangono indelebili le passioni comuni e i valori che ci hanno uniti." A presto, amico Nazario. Rinnovo l'abbraccio ai suoi cari, alla moglie Luisella e al figlio Samuele, sempre accoglienti e generosi. Rita Fulvia Fazio
Chiedo scusa dei refusi che correggo: G. W. Friedrich Hegel:
RispondiEliminaE nella poesia: il doppio se: Si legga: Così, se accendi la luce/
Ringrazio. cordialmente, Rita Fulvia Fazio
Addio maestro.
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