giovedì 26 marzo 2015

SERENELLA MENICHETTI "INEDITI"

LUNA PIENA
Quando la luna prende il cielo tutto:

la notte si trasforma in giorno pieno
finestre aperte, una leggera brezza
entra la luce bianca e tutto è ameno.
Pareti vuote  grondano tristezza
luce lunare il corpo m'accarezza.
Bevo la luce ed il grigiore butto!

Serenella Menichetti. 


INIZIO

Dalle tiepide viscere sganciato
scivoli lentamente nell'ignoto.
Sei stato del tepore defraudato,
e di protesta lanci forti grida 
Non è violenza, è solo mutamento:
il primo tuo, e non avrai rimpianti
se un caldo seno accoglierà il tuo corpo.

Adesso hai l'alba in dono, fai un sorriso.

Serenella Menichetti


 IL LUSTRINO

 Spugna in mano di cera d’api pregna.
 Il lustrino la superficie struscia.
 Il legno si trasforma in cosa degna
 così lucente che la mano sguscia.

 Sarà tavolo, in casa dove regna
 così totale, l’armonia che fruscia 
 pensa il lustrino, mentre la sua mano
 carezza il legno: piano, piano, piano.

 Serenella Menichetti