giovedì 22 ottobre 2015

ALDA MAGNANI PRESENTA: "UN PUGNO DI SOGNI NEL CUORE"

Carissimi,
                con molto anticipo ci tengo a comunicare la data in cui verrà presentato il mio ultimo libro di poesie, intitolato "Un pugno di sogni nel cuore", un omaggio alla mia terra e a tante persone care:
A NOCETO, nel Museo della Tipografia Libassi (di fianco al Teatro Moruzzi)
 il 21 novembre 2015 - ore 15, 30
Ai primi di novembre farò in modo di postare tutto su Facebook
Anticipo che, oltre alla sottoscritta, saranno presenti:
La Prof. Isa Guastalla
La Poetessa Maria Adelaide Petrillo
La Poetessa e Musicista Luisa Pecchi
L'attrice Rosanna Varoli

Vi aspetto numerosi
Un caro saluto
Alda Magnani




DA "UN PUGNO DI SOGNI NEL CUORE"

                                                    
Perdute stagioni

            Nell’autunno che alterna dissolvenze
di colori e di voci, riaffiorano
alla mente le memorie
d’altri luoghi e di volti, del vissuto.
            Gli echi dei miei filari, fiochi, tentano
ascensioni a questo romitorio
dove vivo reclusa;
e pure un gesto, un suono
mi riportano alle opime vendemmie,
ai canti lenti, al ruggire del Recchio
gonfio d’acqua, all’asprigno
profumo di vinacce.
            Esplodono dai malli delle noci
aspirazioni effimere
e oscure profezie se mi smarrisco,
a volte, dentro un sogno
che accende la memoria.
            Allora si sprigiona un alitare
di perdute stagioni
naufragate nel mare di epoche
lontane, ormai concluse.
Eppure è molto breve
lo spazio che intercorre fra due vite.
            Qui il tempo è fermo, in bilico,
sospeso tra quel che fui
e non sarò mai più
e il mio domani ignoto.
Ad altri lidi approderà il veliero
arreso al vento
che lo sospinge al porto della quiete
mentre declina il giorno e la sua luce.



2 commenti:

  1. E questi versi ci riportano ad alimentare la fornace del lirismo... Alda Magnani é la migliore risposta alla lunga disamina sul cantautore Baglioni, spacciato per poeta. Il vero Poeta 'sente' le emozioni e le esprimono con la voce dei sensi, non con intento descrittivo e prosastico. La capacità di calarsi nel neo - realismo credo sia attinente alla narrativa. I versi hanno respiro, grandezza, timbro, ritmo, anche quando non sono legati alle forme metriche. E cosa dire della saudade dell'Autrice, dei suoi ricordi in fila, come 'gli echi dei suoi filari fiochi'... echi che ci consente di ascoltare...
    Ella misura lo spazio che divide 'due vite': quella dei paesaggi della memoria e quella di oggi, 'al tempo fermo, in bilico, sospeso tra quel fu e non sarà mai più'... Quanti di noi possono specchiarsi in questi versi ricchi di pathos e dolore? La chiusa é lirica in se stessa ed evoca canti leopardiani.
    M'inchino davanti a tanto talento!
    Maria Rizzi

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  2. Eccellente opera poetica! Un alto lirismo che sa avvicinare la memoria mentale alla memoria del cuore. Frammenti di vissuto che accomunano, ed aprono varchi sensoriali irresistibili.
    Francesco

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