| Carla Baroni, collaboratrice di Lèucade |
Due
novembre
E geme
il vento, geme il mare e il cuore.
Dalla
Porta degli Angeli un vessillo
oscilla
all'aria come indemoniato
e
sembra che pur esso si lamenti.
Dal
bastione a vedetta si intravede
il
cancello oggi aperto alla Certosa*
con i
pioppi ora spogli a sentinella
da
improbabili orde di nemici.
Due
novembre:
questo
è il giorno dei morti. Rimembranze
a
scaglioni si inerpicano alla mente
e
fluttuando tra tuie e marmi bianchi
vanno
a
svegliare dal sonno chi ci amò.
Da
ricciuti crisantemi che si sfaldano
esalando
un sospiro di profumo
par
che giunga a noi una risposta:
“Vai in pace; siam qui, ti attenderemo.”
*La
Certosa di Ferrara è adibita a Cimitero