lunedì 30 agosto 2021

GIOVANNA DE LUCA: "INEDITI"

A  UN  ALBERO

 

Siedo davanti a te, e ti guardo.

Qui ho trovato ombra, qui ho riposato

le mie inquietudini.

La mente ora le fugge, io ti osservo.

Grande hai il tronco, alto e possente, nudo,

e intrecciato di armoniose vene, braccio

di gigante, appoggio, sicurezza, salda

vita per i viandanti incerti.

Alta la chioma fitta lascia solo qualche

traccia di cielo, tra un ramo e l’altro.

Col cielo hai stretto un patto: lui così

lontano a proteggerci, tu più vicino

lenisci il nostro andare.

Ti guardano sul serio, gli uomini?

Pensano a quanta vita ti scorre dentro,

a come ti rinnovi pensando a noi, a come

ti doni sempre?

Hai un’anima, io credo: soffri dei nubifragi,

del vento e della sete. Godi il sentirti vivo

nel rifiorire della primavera, ma non temi

l’inverno, quando come in un grembo

alimenti la vita.

Ti tocco, lascio la mano un poco

sul tuo tronco. Vorrei sentire

come batte il tuo cuore.

GdL

 

AGOSTO E UN 'ESTATE


(19 agosto 2020)

Culmina e discende già l'estate,

nel fresco rivelarsi del mattino,

e un soffio bruno al crepuscolo

copre l'insistente lucentezza

del giorno.

Ma lievi cenni tra le ricche fronde

insinuano il pensiero di una fine:

e mi siedo a osservare e attendo

del giorno l'ultima goccia di luce.

E non so dire se questo che vedo

tramonto di un'estate altro non sia

che lo specchio del mio pensiero.

GdL


LUNA

(21/08/2021- ore 01:43)

Fu la notte , o la luna?

Tondo frutto del cielo,

chicca per anime golose!

Fu la notte, o la luna

la ladra del mio sonno?

Gialla levigata perfetta,

luna pagana, luna ingannatrice

come un sorriso che non dice il vero,

vanitosa vetrina, notturna seduzione

allarga la tua mano,

prendimi!

 

 

 

 

 

 

                                    

 

 

Nessun commento:

Posta un commento