domenica 12 novembre 2017

RITA FAZIO: "AMPLESSO"

AMPLESSO

Nel giardino di rugiada
il segreto è senza tempo
ma i due volti e la metà,
in uno specchio
abbracciati nello spirito del vento
per viaggiare lo zampillo
del deserto.
E la luce
è al firmamento
nell'amplesso col silenzio
mentre vede
quel che sente
mentre arpeggia e piroetta
la bellezza,
nell'impronta che imprigiona
la scintilla del pensiero.


19 febbraio 2015

3 commenti:

  1. Rita Fulvia Fazio13 novembre 2017 04:19

    Gentilissimo professor Nazario, mi commuovono le sue letture relative alle e sulle mie poesie.
    La ringrazio di cuore con l'augurio che questa mia la trovi bene, la saluto cordialmente,
    Rita Fulvia Fazio.

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  2. Ci sono tanti modi di apprezzare un'opera d'arte.A me affascinano le contraddizioni,le incertezze,mi affascina scorgere,sotto la parola,il lento lavorio di una coscienza che cerca e afferma una propria idealità.Non sempre è bella la linea retta del pensiero.
    L'incipit è "nel giardino di rugiada".E' una notazione intimistica e calda ma che si dilata nel verso successivo:"il segreto è senza tempo".Il soggetto è "il segreto",quello tematico è "amplesso".La dialettica tra i due termini,il passaggio continuo tra una carica sensuale e un intimismo spirituale,costituisce il ritmo narrativo della poesia.La sensualità si palesa nei due volti "abbracciati....":una sensualità intensa ,ma misteriosa,fantastica e indeterminata perché "nello spirito del vento".L'amplesso è lo "zampillo del deserto":una immagine carica di grande intensità,che ne indica bene il valore mitico e ancestrale.Ma è una sensualità che non diventa erotismo.L'erotismo è il possesso materiale o il suo desiderio,la sensualità è trasformare la realtà in un mondo di sensazioni e così possederla."I due volti e la metà in uno specchio":versi belli e ambigui,e belli proprio perché ambigui.E' la prima conclusione di un percorso che è partito dall'intimismo,poi dal fascino misterioso dell'amplesso ma non si è ancora definito.La soluzione è nel capoverso successivo:"E la luce è al firmamento...".La luce si impone con la sua forza.La bellezza di questa immagine e di quelle che seguono non sono fini a se stesse ,ma acquistano vigore e valenza specifica in rapporto al contesto e alla storia narrativa in cui si situano.la rottura è drastica:la sensualità è"nell'amplesso col silenzio".Si definisce l'orizzonte poetico.Non è solo la sublimazione della sensualità,è la partecipazione piena ad un universo naturalistico, che rivela ed esprime non un bello generico,ma la bellezza,unica e assoluta, la stessa bellezza che da vita al pensiero.E' partecipare a tutto il creato,nel possedere la sua bellezza"nell'impronta che imprigiona la scintilla del pensiero".Il percorso di ricerca si è concluso.Un'anima ha raggiunto la propria certezza.E' una poesia ma anche un racconto e una storia
    franco49

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  3. È una sorpresa la tua ripresenza Franco, colta con piacere. Alla base trovo lo stesso, reciproco desiderio a manifestarsi nel l'individualità di pensiero che fa bella la sua circolarità.
    La soddisfazione è riflessa. Vero,il pensiero nasce dalla bellezza, che non può restare senza.
    Grazie, Rita Fulvia Fazio.

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