martedì 3 maggio 2022

MARIA RIZZI DA IL TRISTE ANNUNCIO

Maria Rizzi,
collaboratrice di Lèucade

 

Caro Nazario e cari amici dell'Isola, 

mi trovo, spaesata, a darvi la notizia che il carissimo Lino D'Amico stanotte ha lasciato la dimensione terrena. La vita è davvero strana. Mi sono svegliata nel pensiero di lui e ho appreso la notizia dal figlio. Non stava bene da più di un mese, ma i medici sembravano rassicuranti. La grande verità dell'esistenza è che i dottori restano camici troppo spesso asettici, volti a dare sterili comunicazioni e i parenti, gli amici, restano amori. So che Lino era caro a tantissimi di voi. A te, Nazario, che considerava un fratello e l'ideale di Cultura, a Marisa, Pasqualino, Loredana, Edda, Cinzia  e tanti altri che non sto a elencare. Per me è stato un quotidiano compagno di avventura. Ci sentivamo quasi tutti i giorni e il rapporto era diventato di parentela, nonostante non l'abbia mai incontrato di persona. A caldo queste notizie fanno così male che si perde anche la capacità di percepire la sofferenza e di esternare il dolore. Sono consapevole che Lino, come Edda e altri amici, resta con noi, ma in questo momento ne avverto forte l'assenza. Penso a Luisella, sua amatissima sposa da una vita, al figlio, e a tutti coloro che lo amano... e so che non è il momento di capire. Ora possiamo e dobbiamo soltanto cavalcare il dolore, pregare per lui se siamo credenti, tenerlo nei ricordi, nei pensieri più dolci. Nazario mio, pubblicheremo magari alcune delle sue ultime liriche, tanto ispirate quanto profetiche. Io do l'arrivederci al mio amico fraterno e mi scuso per aver comunicato la notizia in modo così frastornato. Arrivederci Lino, ti porto e ti portiamo nel cuore! 

 

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