giovedì 1 aprile 2021

MARCO SABATINI: "ARCOBALENO A TRATTI"

 Marco Sabatini. Arcobaleno a tratti. Macabor editore. 2021

Una plaquette di intensità umana il cui  ritmo si gioca il patema di una vita. I versi si dispiegano con epigrammatica soluzione su uno spartito vario e articolato: versi brevi, concisi, apodittici, conclusivi che disegnano oggettivamente le inquietudini del fatto di esistere. E’ sufficiente spesso una sola parola a completare il verso, a reificare con scioltezza i sentimenti di un autore che ha deciso di confessare il suo esistere con un linguismo veloce e segmentato. Arcobaleno a tratti, il titolo. E che cosa di più vicino all’esistere dell’arcobaleno? Che cosa l’arcobaleno? Orizzonti lontani, inarrivabili, colori, armonie, fughe, andate e ritorni senza tregua… La vita. Il suo proiettarsi oltre il limen, oltre ogni ostacolo, verso territori inesplorati dove poter reificare i nostri inappagamenti. Se poi questi arcobaleni sono a tratti ancora di più si fa concretezza il riferimento all’esistere. Sì, perché a tratti noi sentiamo questo bisogno e a tratti la vita mostra ogni suo barlume di felicità: amore, memoriale, immaginazione, onirico, si mischiano in un ensemble di lirismo nuovo e suggestivo:

 

Quanto colore

  Sapessi quanto

Colore eri

Quando il mio mondo

Era nero,

era  bianco

e vivevo rubando

petali d’oro nel vento

 

Nessun commento:

Posta un commento