mercoledì 1 aprile 2020

SUBWORD E AGITAZIONE CULTURALE


Subword è un collettivo aperto di agitazione culturale, composto in prevalenza da poeti e pittori, sorto come esperimento d’interazione tra la comunità underground hip hop ostiense e alcuni ambienti dell'arte, della controcultura e dell'educazione alternativa del Litorale romano.
Di seguito la nostra storia.
Ostia HH e Subword

Le origini e i primi progetti

Subword (dal prefisso latino sub, "sotto", e la parola inglese word, "parola", "al di sotto della parola") è originariamente il nome dato da un gruppo di 13 artisti del Litorale romano a una sala in disuso della biblioteca Elsa Morante da loro riqualificata nell'autunno del 2017 grazie a un intervento artistico collettivo mosso dal valore unanimemente attribuito alla conoscenza e alla cultura in generale. Si tratta di un gruppo eterogeneo di artisti di Ostia composto prevalentemente da b-boys, pittori e street artist, nato in seno ad assemblee che hanno riunito la comunità Hip hop del territorio, in tutte le sue generazioni e discipline, per la costituzione di un archivio storico che ne raccolga la produzione artistica dagli anni '80 ad oggi (rinvenibile all'interno del "Fondo Ostia" nella struttura). La scena Hip hop, come da suo DNA, si "apre", si confronta glocalmente con altri stili e approcci artistici, anche tradizionali, al fine di condividere ed applicare assieme il principio positivo e trasformativo che da sempre la caratterizza. I cunei tematici su cui fa leva l'incontro creativo dei tanti artisti sono: comunità, memoria, evoluzione, con particolare attenzione al territorio e la sua storia. Realizzate le opere pittoriche, murali e installative, il gruppo ha tenuto un ciclo di visite guidate e di laboratori diretti alle scuole elementari e medie del Litorale introducendo le nuove generazioni alla storia dell'Hip hop, a quella del territorio ma, soprattutto, al dialogo fecondo e al clima di reciproco rispetto e di sinergica interazione che ha permeato l'entusiasmante lavoro comune. Essendo l'Hip hop trai generi più ascoltati dai più giovani e grazie alla guida di esperti educatori interni al gruppo artistico, i bambini hanno partecipato con profondo interesse e, assieme ai frequentatori di corsi di lingua straniera e di Italiano per stranieri, hanno aperto la sala al quartiere e alla comunità.

Per approfondire:

   video-intervista di Aldo Marinelli de "La mia Ostia" agli artisti promotori del progetto:

   video-intervista della Mediateca del Comune di Roma alla direttrice della struttura Rita Petroselli e a Simak, street artist partecipante al progetto: https://youtu.be/59o3aDiy_K8

   articolo di Mirko Lucchini, pittore partecipante al progetto nonché educatore dell'Asilo del mare, nuova realtà educativa e scolastica fiore all'occhiello del territorio:   https://associazionemanes.it/stanza-magica-biblioteca/


Il Gruppo Subword e il progetto SubLine


Concluso l'inverno con i progetti dedicati alle scuole, alcuni artisti dell'esperienza Subword incontrano la poetessa, scrittrice e regista ostiense Laila Scorcelletti, che entra a far parte del collettivo artistico il quale va sempre più caratterizzandosi per la prevalenza attiva interna di poeti e pittori. Dall'incontro e dall'entusiasmo che lo pervade nasce l'idea Subline, ciclo di eventi culturali mossi dalla condivisione di un comune impeto di rinnovo civile e dal desiderio di animare cultura sul territorio come antidoto alla violenza, all'intolleranza e al degrado di una periferia difficile e bella come quella del Litorale romano, oggi nota esclusivamente (o quasi) per gli episodi di corruzione e criminalità di stampo mafioso che gonfiano la cronaca nazionale e ispirano seguitissime webseries. L'invito lanciato è quello di seguire una linea di azione sotterranea, un cammino pratico sotto traccia (di qui il nome "Sub-Line") volti a dar luce e memoria alla parte positiva, propositiva e intelligente del quartiere, spesso ridotta all'oblio e alla solitudine tanto reali quanto mediatico/virtuali. Sul versante organizzativo, ogni evento ha previsto, nella stessa giornata, un appuntamento teorico-informativo al mattino in biblioteca (spesso presentato da un esperto specializzato nella materia trattata e corredato da proiezioni di video e documentari) e una proposta pomeridiana/serale di tipo laboratoriale-performativo, più viva e partecipata, presso strutture e associazioni del territorio quali Affabulazione, il Teatro del Lido, Casa Clandestina, CMH Lipu Ostia Litorale e il Parco Letterario "Pier Paolo Pasolini". Tanti gli ospiti, gli amici e gli agitatori dei 7 eventi realizzati, che a titolo gratuito e con passione profusa hanno preso parte al progetto: il pittore Leonardo Crudi, il giornalista Fabrizio Berruti, l'etnomusicologo Enrico Simoniello, i poeti Luca Giordano, Sandro Angelucci, Franco Campeggiani, Ugo Innamorati, il regista Pio Ciuffarella, l'attore Paolo di Santo, il pittore Silvio Parrello, le professoresse Antonia Baraldi Sani e Liviana D'Uffizi, i musicisti del Laboratorio Sociale Afrobeat di Bologna. Molteplici, inoltre, le realtà artistiche del posto come la compagnia teatrale Le Maghe, lo street artist SMK, l'artista Mario Rosati, la critica dell'arte Federica Stramaglia, l'ass. culturale Arteka32, le tante pittrici partecipanti alla Baccante Postmoderna (Vania Benini, Zlatka Grgurevic, Patrizia Ferranti, Maria di Paolo, Zelda Salvi, Susanna Stronati, Aurora Pilati, Ermelinda Pontillo, Elisa Dionisi), il poeta Diego Vecchi, il gruppo post-rock Senza Traccia, il pittore e indipendent public artist Lorenzo Guidi "Liroi". Tra gli eventi più partecipati si ricordano "Pasolinea", reading poetico itinerante di testi pasoliniani per le strade del quartiere (lettura a piazza Gasparri: https://youtu.be/Cr3kjkkDYnI); il "Laboratorio Sociale Afrobeat", lab session poetico-pittorico-musicale contro il razzismo (https://youtu.be/Rq0x8TwEZDY); "La Baccante Postmoderna", creazione collettiva al femminile di un'opera pittorica destinata a un nuovo Centro AntiViolenza di Ostia (docuvideo con interviste alle pittrici: https://youtu.be/116lViKG4AE). Connotato precipuo del ciclo SubLine è stato il tentativo costante di aggregare, mescolare, mettere assieme persone attraverso il libero esercizio dell'arte, con attenti riferimenti a storia e tradizioni culturali come solchi di spunto per prospettive di trasformazione del presente.

Progetti futuri

 L'attenzione per la comunità e la memoria storica, la natura propriamente artistica del gruppo e l'origine "street" dei primi progetti hanno condotto all'apertura di un tavolo di dialogo con l'Assessorato alla Cultura del X Municipio che ha proposto al collettivo la realizzazione di un'opera di street art sul territorio. Lo spot destinato al lavoro è la facciata posteriore della stazione Lido Nord, prospiciente la via del Mare, dove il gruppo ha proposto di rielaborare il tema delle origini storiche di Ostia moderna e, in particolare, la bonifica delle paludi locali da parte delle cooperative di scariolanti romagnoli. Come in altre opere ed eventi precedentemente organizzati, Subword lancerà, anche sulla stazione, un tentativo di incontro sinergico tra verso e di-segno, esprimendo la duplice anima, pittorica e letteraria, che caratterizza il gruppo nei suoi componenti. L'intervento artistico costituirà la più imponente opera street art presente sul territorio e sarà la prima ad essere realizzata interamente da un collettivo multidisciplinare di artisti tutti provenienti da Ostia.

L'intervista di Aldo Marinelli alla conferenza stampa conclusiva del ciclo di eventi https://youtu.be/zAy2pq3PBhs

Di seguito i riferimenti e contatti del gruppo:

E-mail: ostiahhlab@gmail.com
Facebook: https://www.facebook.com/subword/
Instagram: https://instagram.com/subword?igshid=8skbwjh1le2c

Cell. 3476934133 /3391797452 / 3286626785









































CLICCARE PER INGRANDIRE

1 commento:

  1. Sono entusiasta di veder pubblicati i lavori, definiti pitto - poesie, legati al grande progetto ostiense Subline, nell'ambito del progetto culturale Subword, che la nostra vice - presidente Laila Scorcelletti e tanti validissimi Artisti portano avanti dall'anno scorso. Ci pregiamo di collaborare come iplac - Insieme per la Cultura - a questa magnifica iniziativa e i nostri Poeti e artisti pittorici stanno creando insieme agli artisti di Ostia questa commistione di arti di altissimo livello. Giunga loro il mio plauso e la mia infinita ammirazione. Non credo di essere all'altezza di produrre una lirica degna di immagini così belle, ma forse ci proverò. Un grazie speciale all'Assessorato alla Cultura del X Municipio e al nostro Nazario sempre pronto a valorizzare la Cultura!
    Maria Rizzi

    RispondiElimina